venerdì 10 luglio 2026

After 4. Anime perdute - in un baratro dove devono stare

 
Titolo: After 4. Anime perdute.
Titolo in lingua: After we fell
Autrice: Anna Todd
Edizione: Sperling & Kupfer - 2015







Ho finalmente finito il quarto! Ci ho messo un po', fra la poca voglia, la vita in mezzo e il prestito online che dura solo 14 giorni (l'avrò rinnovato almeno 6 volte)... Poi vabbé la mia app è stata aggiornata e ho perso tutte le annotazioni, poi con questo nuovo aggiornamento non le tengono più con un rinnovo di prestito. E la cosa non mi aiuta per niente.

Trama: Hardin e Tessa vivono la loro relazione a distanza e questa volta Hardin ce la mette tutta per migliorare. Comunica e cerca di controllare la rabbia. Quanto dura la relazione a distanza? Niente, perché sono più arrapati di due conigli. Nell'ultima pagina viene introdotto il plot-twist che poteva mandare avanti la trama.


Non succede praticamente nulla. Anzi, è probabilmente il libro di questa saga in cui 'sti due hanno una relazione quasi normale. Ma sono pronta a ritirare tutto, in fondo manca ancora un volume.
Proverò lo stesso a tenere i miei punti, sono belli e ormai sono praticamente alla fine.
  • Tessa la fessa
Non è cambiata tanto, continua a fare da crocerossina ad Hardin, con la differenza che ci comunica un po' di più. Vive con il suo capo, Christian, la compagna (sua nuova migliore amica) e il figlio.
Il tirocinio che fa alla casa editrice è un tirocinio curriculare per l'università... (forse è anche stato detto prima ma ho rimosso completamente) e le hanno dato un ufficio personale con tanto di targa con il nome. Io continuo a rimanere sconvolta, pura fantascienza. Parlando poi di questa casa editrice, io avevo capito fosse piccola e questi qui a Seattle hanno un mega palazzo tutto per loro. Avevo capito che Christian fosse ricco e avesse altre entrate oltre alla casa editrice, ma da qui ad avere un palazzo intero per una piccola casa editrice...

Scopro che l'ufficio di Seattle è molto lussuoso e molto più grande di quello in cui lavoravo io. Non mi manca di sicuro stare in quei cubicoli soffocanti, ma questo posto non è male. 
[...]
È un miracolo se non mi perdo: questo palazzo è un labirinto.

Continua ad essere descritta come la gnocca più gnocca del mondo, con tette giganti e capelli che fanno swish; così bella che tutti i maschi non possono non fissarla di continuo e sbavarle dietro. La cosa adesso mi da solo fastidio.

Non voglio darle ordini, voglio solo impedire che gli uomini le guardino le tette, che non sono poi tanto piccole.

Quell'uomo non ha staccato gli occhi da Tessa per l'intera durata della nostra cena, troppo costosa e troppo condita.

L'agente del controllo passaporti ci ha provato con lei: ho riconosciuto quel sorriso stupido, lo faccio sempre anch'io.

Il vecchio seduto accanto a noi è un pervertito del cazzo, ma per fortuna Tessa è seduta dal lato del finestrino e posso proteggerla dai suoi sguardi.

La santarellina dei libri precedenti è completamente sparita. Hardin continua a dire che è innocente, ma direi anche di no, anzi! Ci sono scene di sesso in pubblico, perché altrimenti come lo vendiamo 'sto libro in cui non succede niente? In cui lei non si fa alcun problema, né si chiede "e se qualcuno ci vede?" come nei libri precedenti. Poi vabbé, ci sono scene in cui la Tessa di un libro fa si sarebbe indignata, tipo quando Hardin le fa un ditalino al bancone del bar di un locale. Io per tutta la scena ho solo pensato "E IL POVERO BARISTA DEVE SORBIRSI VOI DUE?!". 

Tessa continua ad essere ossessionata dal matrimonio e dai figli. E sembra quasi che tutti intorno a lei non parlino di altro! Kimberly che sta per sposarsi con Christian. Il figlio di Christian che è un bambino particolare (e per particolare qui intendono un bambino che parla e si comporta come un adulto), la madre di Hardin che si sposa, rivelazioni su matrimoni... e Hardin continua a dirle che col cazzo che la sposa e col cazzo che fanno figli. Tutto questo le spezza il cuore e la fa soffrire. Ha 19 anni. Stanno insieme da 6 mesi. 

«[...] lei è una di quelle donne che iniziano a parlare di matrimonio dopo un mese che le conosci. Una volta mi ha lasciato perché avevo detto che non volevo sposarla. È matta da legare.»

«Ti amo, Tess. Ti amerò così tanto che non avrai bisogno di bambini», le prometto. Mi volta le spalle, e so che è per nascondere la delusione. Ma non mi importa, perché la questione è chiusa, e l'ho avuta vinta io.

Decidono (decide Hardin, sia mai che vada a fare una vasectomia questo genio) che Tess deve prendere la pillola, perché farlo senza preservativo è un'esperienza troppo bbbbella per loro. E quando è dal ginecologo le fanno vari controlli e visto che ha un dottore scemo, le dice che vorrebbe fare degli esami in più, perché non gli piace "la misura della sua cervice" e vuole controllare che non abbia problemi di infertilità.

Vivrò mai questa esperienza? Sentirò mai scalciare un bambino nella pancia? Devo smetterla di autocommiserarmi, non c'è ancora niente di sicuro.
Niente di sicuro per quanto riguarda la diagnosi; ma puoi star certa che Hardin non vorrà mai diventare il padre dei tuoi figli, mi schernisce una voce nella testa.
  • Hardin la causa persa
Hardin migliora, di pochissimo. Si impegna per comunicare con Tessa ed evitare malintesi. Fa comunque la sua dose di cazzate, ma decide di essere onesto con lei, dirle tutto, parlare, lavorare sulla sua rabbia. Finalmente, verrebbe da pensare. Eh, ma sempre di Hardin si parla. 
Sinceramente non ho molto da dire su di lui che non abbia già detto. In tutto questo volume davvero non succede nulla. Tutti i colpi di scena sono alla fine, è un continuo Hardin che va a trovare Tessa, resta tre giorni. Non vuole andare in giro perché vuole solo "perdersi dentro di lei", Tessa lo convince ad andare in giro e scopano. Basta. 

È ossessionato dall'andare a letto con lei, perché nella sua mente malata lui sta bene solo quando scopano. È descritta come una cosa romantica, come se lei fosse l'unica medicina che lo fa stare bene, ma ciccio, se andare a letto con la tua ragazza è l'unica cosa che ti fa stare bene, questa non è una cosa buona. La tua ragazza si merita molto di più da te. Anche perché io sono convinta che questo qui sia il tipo di ragazzo che se lei ingrassa di mezzo chilo o si lascia un po' andare lui perde interesse. 

Lo abbiamo capito che lei è bella bellissima, ma davvero ogni volta che la descrive è un continuo "tette grosse", "vestito corto", "la guardano tutti". E poi se ne esce con:
Adoro vederla spensierata... giovane.
C'AVETE 20 ANNI, DIO SANTISSIMO!

Nonostante migliori, nasconde comunque cose a Tessa, è più forte di lui

«Non sopporto i segreti. Mi tenete sempre all'oscuro: tu, mia madre... Non sono più una bambina, posso affrontare i problemi, non ti pare?»

- Le nasconde che sta disintossicando a casa sua il padre di Tessa
«Cosa ci fa qui? E Tessa lo sa?»
«Sì, lo sa. Ma non sa che da cinque giorni è in crisi di astinenza e vomita per tutta casa.»
Richard geme nel sonno. Prendo Landon per manica e lo trascino in corridoio.
«Astinenza? Da... dalla droga?» domanda spaesato.
«Sì, e dall'alcol.»

- Le nasconde che sua madre, Trish, si sposerà in Inghilterra e ha invitato anche Tessa. Perché non glielo dice? Ah non l'ho proprio capito. Prima voleva solo portarla in Inghilterra, adesso non vuole più. Il matrimonio di Trish sarebbe stato la scusa perfetta, e invece non vuole.
«Non vuoi portarmici per un matrimonio, ma vuoi che mi trasferisca lì», mi accusa.

Vorrei chiedergli come poteva aspettarsi che venissi a vivere qui con lui, se non mi vuole qui neppure per un fine settimana.

- Le nasconde che ha strappato la lettera che le aveva scritto. Infatti Tessa avrà una crisi di pianto quando lo scopre che manco le avessero ucciso la madre.
Capisco che Hardin ha effettivamente distrutto la lettera. Scoppio a piangere, lasciando cadere il pezzo di carta a terra. Il mio cuore va in frantumi, e mi domando quante volte possa spezzarsi un cuore.

- Le nasconde che ha minacciato Zed e gli ha offerto dei soldi per non farlo parlare con lei
«A questa qui devi tenere il guinzaglio più corto, e forse serve anche la museruola».

Che uomo sarei se non fossi possessivo, se accettassi di dividerla con un altro?

Insomma, un santo proprio.
  • I personaggi secondari
Zed. Come sempre mi dimentico che esiste finché non appare. Finalmente Tessa decide che non vuole Zed come amico, non perché Hardin abbia provato a pagarlo per lasciarla in pace, ma perché Zed la va a trovare; lei (nonostante abbia detto ad Hardin "shalla, non lo incontrerò") lo incontra, ci parla, lui le confessa, di nuovo, di volerla e lei scioccata ha la rivelazione del secolo: "se voglio stare con Hardin devo mandare a fanculo Zed" e così fa.

Landon. Il support character che viene usato come fermacarte. Fa da babysitter al padre di Tessa così Hardin può andare a scopare, no giusto, scusate, andare a vedere la sua ragazza e stare con lei fra fiorellini, farfalle colorate e arcobaleni fatti d'ammmmmmore. Che altro fa? Niente. Sappiamo solo per mezza riga che la ragazza lo ha lasciato. Lo so, scandalo, anche io sono scioccata da questa rivelazione. Non ci dormiremo la notte.

I genitori di Tessa. Torna la madre! Con tutta la sua aura demoniaca. 

«Non ha mai avuto una figura maschile in casa che le mostrasse il modo giusto di trattare una donna; per questo è andata a convivere con lui! Non è sposata, ha vissuto e vive nel peccato, e Dio solo sa cosa combina con lui! Scommetto che vi drogate assieme!»

Torna la sera che Tessa scopre che suo padre si droga, la stessa sera che trova la lettera strappata. Hardin ha la geniale idea di chiamarla. Sì, Hardin chiama la madre di Tessa. Perché «Avevi bisogno di lei. Non volevi guardare in faccia la realtà»
Tutto questo perché? Ma per far vedere alla nostra coppia coppietta i dolori del non-matrimonio:

Si rabbuia e mormora: «Non eravamo sposati»
Lo guardo confuso. Cosa? Tessa mi ha detto di sì, ne sono sicuro...
«Tessa non lo sa. Non lo sa nessuno. Non ci siamo mai sposati, legalmente. Abbiamo organizzato una cerimonia per far contenti i suoi genitori, ma non abbiamo mai firmato i certificati. Io non volevo.»

«C'è stato un matrimonio, ma tuo padre non voleva sposarsi. Lo sapevo, sapevo che se non fossi rimasta incinta di te mi avrebbe lasciata molto prima. I tuoi nonni hanno insistito.»

ok... servito a niente comunque perché Tessa adesso è tutta un "mia madre ha vissuto nel peccato tutto il tempo, ipocrita!" e Hardin non gliene frega una mazza di niente.

Trish. Trish si sposa con il vicino e invita figlio e nuora. Porta Tessa a vedere l'abito e lì incontrano la ragazza che Hardin aveva rovinato, ora felice e incinta. Chiacchiera con Tessa come fossero amicone ed è tutta bella e carina. 

Si è legato un legame fra me e questa donna che Hardin ha fatto soffrire così tanto; un legame strano ma potente.

Potente come il rumore delle palle che non ho che mi sono cadute a terra.
Ma Trish in fondo è la madre di Hardin e le stronzate le fa anche lei. E questo ci porta al finale.
  • Il finale
Hardin becca sua madre in cucina mentre riceve sesso orale, non dal suo futuro marito. Nono, sarebbe solo una scena imbarazzante, ma non aiuterebbe a creare un finale. Da Christian Vance. Il migliore amico del padre di Hardin e il capo di Tessa.
Si menano, ovvio, Hardin e Tessa vanno in hotel. Ma il futuro marito di Trish la perdona e decidono di sposarsi lo stesso. Christian insiste nell'incontrare Hardin per parlare e Tessa vuole incontrare Kimberly per darle supporto.
E quando Hardin incontra Christian scopre che questo qui è in realtà suo padre:

«Ehi!»gorgheggia Stephanie. «Non è questo il modo di trattare tuo padre, non ti pare?»
Ma quanto è stupida? Mio padre è in America. «Eh?»
Il suo sorriso si allarga «Mi hai sentito. Dovresti mostrare più rispetto a papà.»
«Sasha!» Max la prende per il braccio con troppa forza e praticamente la trascina in piedi.
[...]
Guardo l'uomo [Christian] che ho davanti: è in preda al panico, gli occhi spiritati dalle iridi verdi, le dira che tormentano i capelli...
Dopo un istante mi accorgo che le mie mani stanno facendo lo stesso identico gesto.

E così si conclude il libro. Con un colpo di scena enorme. Dopo pagine e pagine in cui non succede nulla di interessante oltre ai nostri due piccioni che piccionano.
  • La letteratura
Si continua ad insistere che questi qui sono due lettori accaniti. Anche se non prendono quasi mai un libro in mano. Ovviamente lei pensa solo attraverso le pagine di Orgoglio e Pregiudizio e lui attraverso Tolstoj.

Ho di fronte a me una versione più attraente di Mr Collins, e mi sento in imbarazzo per lui come si sentiva Elizabeth Bennett in Orgoglio e pregiudizio.

«Insomma, questa storia sembra uscita da Tolstoj.»
Passo mentalmente in rassegna le opere di Tolstoj, e mi ricordo della Sonata a Kreutzer.

Viene di nuovo citato Cime Tempestose, ma solo di passaggio:
Mentre arranco dalla mia camera al divano con una copia di Cime Tempestose in mano, [...]

E vengono citati due nuovi libri:

Solo gli snob di mezz'età e gli hipster con la barba leggono Il giovane Holden.

La facciata è rivestita di muschio, e mi viene in mente Lo Hobbit.

Mi sa che la Todd si è ricordata che questi due studiano letteratura e che citare sempre e solo gli stessi libri e autori non basta. Ma ti dirò, dopo tre libri, possiamo anche smettere. Soprattutto perché non hanno tutto questo peso nella trama, fanno solo confronti fra loro e poi le cazzate le fanno da soli, senza bisogno di ispirazione.

Io la chiudo qui, altrimenti devo andare davvero nel dettaglio perché non succede niente di importante che porta avanti la trama. L'unica cosa è la rivelazione su Christian che appare nell'ultima pagina! L'unica cosa utile, all'ultima pagina. 
E ma così si vende un libro in più.

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