Da ormai quasi 5/6 anni mi sono data a vari tipi di hobby da nonna.
La pasticceria non la considero tanto un hobby, perché ci sono praticamente cresciuta e mi diverto a fare torte&co occasionalmente per la mia famiglia. Da quando sono a Taiwan è diventata praticamente un lavoro, quindi l'ho scartata dagli hobby.
Quindi che cosa è un hobby da nonna? L'hobby più millenial possibile: maglia e uncinetto.
Ho iniziato la prima volta che ho vissuto a Taiwan: era un periodo molto difficile per me. In pieno Covid, senza voli per l'Italia (o se c'erano erano costosi o venivano cancellati ogni secondo), mia nonna era venuta a mancare da poco e non tornare per il funerale è stato devastante, e dulcis in fundo mi sentivo sola e alienata dal mondo. E si sa, quando si è in queste situazioni la mente girovaga per luoghi tetri e bui in cui non dovrebbe andare e di conseguenza ero terribilmente triste praticamente sempre. E visto che mia nonna mi mancava, ma preparare le sue torte non mi dava soddisfazione (perché la famiglia di mio marito mangia mezza fetta in 3 e mi ritrovo spesso con una torta da far fuori da sola. Buona eh, ma passare da mio padre che ne fa fuori più di 3/4 ad avere tre persone che ne mangiano 1/5 è un enorme differenza), ho deciso di prendere dei ferri e un gomitolo e fare a maglia, come la mia nonna.
Io non vi dico la pace mentale che ne è conseguita. Fare a maglia, contare, seguire i punti, sfilarli e ricominciare obbliga la mia mente a non girovagare. La obbliga a concentrarsi e a volte a non pensare proprio. Io sono convinta mi abbia salvato dal peggiorare una depressione in corso.
Poi, come tanti, ho scoperto di non saper contare. Chi fa a maglia e uncinetto capirà subito. Il che è ironico, perché ho frequentato un liceo scientifico e avevo la media del 9 in matematica, la mia materia preferita. Ma la maglia ha regole sue, una sua matematica speciale. E io non so contare.
E ho scoperto che ricamare mi piace di più. Non devo contare, misurare e sperare che i punti non si sfilino quando lascio un lavoro in pausa.
Visto che mi piace vincere facile,ho voluto fare un tema complesso: fiori campo, per tutto il bordo della tovaglia. Come primo ricamo. C'è da dire che avevo fatto alcuni bavaglini al punto croce per degli amici, ma il punto croce e il ricamo, per me, sono decisamente diversi.
Ovviamente la tovaglia ci ho messo 3 anni a finirla e alla fine gliel'ho regalata per il matrimonio.
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| Quanto è bella?! |
E ora mi sto diverto a ricamare borsette in stoffa per i vari bambini di amici che nascono. Sono passata dal ricamare bavaglini a sacche semplicemente perché non riesco a trovare bavaglini per il punto croce a Taiwan, o bavaglini semplici da ricamare, senza stoffe già decorate. Non è una cosa che a quanto pare qui si fa. Anche se sono felicissimi di riceverne.
E niente, da qualche parte devo pur vantarmi di queste cose.
Avevo pure pensato di venderne alcuni su Etsy, ma per ora non mi va, mi piace tenerli come hobby, anche perché ho un'altra tovaglia in lavorazione e finché sono impegnata con un progetto non ho necessità di lucrarci sopra.
Bye!




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