domenica 6 ottobre 2024

Libri che dovrei leggere per non morire ignorante - Classics edition

 


Voglio essere sincera: ci sono un sacco di libri che pare tutti abbiano letto e adorato e io invece non ho mai nemmeno considerato. E magari ho pure detto in giro "sìsì, l'ho letto. Bello bellissimo". Mentivo, mi vergognavo troppo per dire la verità. Oggi è il giorno di pulirsi la coscienza!
Non mi hanno mai attirato. Oppure li ho iniziati e mai finiti. NON SI GIUDICA! Tutti i lettori hanno diritto ad iniziare e non finire un libro. Tutti i lettori hanno il diritto di fare il cazzo che gli pare, punto.
E così ho deciso di fare una mini-lista di libri classici che dovrei leggere per non morire ignorante:

  • Cime tempestose di Emily Brontë. 
    Partiamo col botto. Un classicone che appare in praticamente tutti i romanzi rosa su cui ho messo le mani, nel bene e nel male. Proprio per quello non mi ha mai attirato, ma dato che tutti ne sono ossessionati - e tutti ne parlano dando per scontato lo abbia letto - mi sento costretta a leggerlo e decidere se mi piace o no. Partendo che non c'ho voglia la vedo dura.

  • Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen.
    Altro classicone, altro tomo che viene citato spesso nei rosa. Lo dovrò leggere per lo stesso motivo di Cime tempestose.


  • Dracula di Bram Stoker.
    Vado ad odiare vampiri che brillano e creature scintillose, ma non ho mai letto IL vampiro per eccellenza? Non va bene e devo rimediare.

  • Il signore degli anelli di J.R.R. Tolkien.
    E a questo che mi riferivo con il "non si giudica". L'ho iniziato, ma non riesco a finirlo. Perché? È NOIOSO! Sono a metà del primo e non fanno altro che camminare e cantare! Cantano sempre non ne posso più. Ma devo finirlo perché secondo mia madre "Sì cantano, è vero. Ma finiscilo che ne vale la pena!"
  • Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald.
    Anche qui, ho visto il film e l'ho dato per buono. 

  • Il conte di Montecristo di A.Dumas
    Troppo lungo ed è fra i libri preferiti di mia madre. E da brava adolescente l'ho sempre schifato solo per quel motivo. È ora di crescere e diventare grandi.
  • Pinocchio di Carlo Collodi.
    Perché so che il grillo parlante viene ammazzato da Pinocchio e so che Pinocchio viene dato al rogo. Ma sarà vero? Solo leggendo potrò scoprirlo!

  • Anna Karenina di Lev Tolstoj.
    Famoso per essere leggerissimo, l'ho sempre evitato.

  • Piccole donne di Louisa May Alcott.
    Mi avevano regalato un libro usatissimo da piccola, di quelli che puzzano di libro vecchio. E sì, i libri vecchi, con le pagine gialle e appiccicose, puzzano non profumano (e se sostenete il contrario non avete mai lavorato in una biblioteca piena di libri mezzi ammuffiti e si vede. La puzza la sognate la notte). Quindi voglia di aprire il volume = 0.

Sicuro ce ne sono tanti altri, ma intanto mi segno questi e se li leggo vi terrò aggiornat*.
Chissà, magari mi si apre un mondo.


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